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Smart working: nuove frontiere del lavoro a distanza

Nuove frontiere del lavoro a distanza

Lo smart working è stato un passaggio determinante nella gestione della pandemia, ha permesso al 97% delle imprese di andare avanti senza modificare il modello di business e quindi sopravvivendo, preservando i quasi sette milioni di lavoratori fragili che ci sono in Italia. Quello che però di fatto non era atteso è che questo sistema diventasse perfetto e ideale per tutte le professioni che fondano sullo scambio di idee, brevetti, informazioni. In alcune tipologie di lavoro e professioni come la medicina, l’insegnamento, era impensabile credere che fosse possibile veramente servirsi di questa possibilità. Eppure, i medici hanno avviato consulenze online, gli insegnanti hanno dovuto prepararsi alla didattica a distanza, gli psicologici e i dietologi hanno iniziato a lavorare da remoto. Quasi tutte le professioni sono state demandate direttamente online.

Una nuova frontiera per il mondo del lavoro

Lo smart working rappresenta per il business una frontiera fondamentale, in particolare per la creatività e per tutti i settori ad essa connessi che riguardano il mercato delle idee. Le realtà italiane erano poco preparate a questo nuovo termine, il telelavoro era un quadro poco utilizzato e per molti sconosciuto. Poi è arrivata la pandemia e il lavoro a distanza è stata una necessità. Se molte professioni che richiedono interventi diretti non possono sfruttare la possibilità offerta dal lavoro agile, per tutti gli altri invece è non solo possibile ma una vera opportunità. C’è anche tanto di disciplina legislativa a proposito, la legge n. 81/2017 già regolava i limiti e le possibilità di questa nuova funzione ed è tornata quanto mai attuale, diventando estesa, dettagliata e soprattutto riconosciuta. Quello che non ci si aspettava però è come questo avrebbe rivoluzionato il modo di vendere il mondo del lavoro, di approcciare ad esso e soprattutto i benefici che questo avrebbe portato in evidenza.

Vantaggi del lavoro agile: dall'autonomia alla scoperta di nuove idee

Il lavoro agile offre un grande vantaggio: autonomia e flessibilità. Sono sicuramente gli elementi e i cardini che tutti hanno potuto assaporare. Più tempo in famiglia, più tempo libero, niente spostamenti bloccati nel traffico per ore. Un vantaggio incredibile per la vita privata ma anche per il lavoro in sé. Senza dover pensare a correre per arrivare da una parte all’altra, a doversi svegliare presto, a doversi districare tra mille fattori burocratici ognuno ha potuto lavorare orientato al risultato, massimizzando la resa finale.

Si è trattato di un vero e proprio cambiamento culturale, un sistema nuovo di intendere l’organizzazione del pubblico e del privato con un ripensamento assai profondo del lavoro. Questa nuova libertà ha portato ad una maggiore autonomia quindi ad un’e-commerce di idee dove ognuno faceva la sua parte. Ogni persona ha dovuto ricostruire il proprio spazio professionale trasformando la casa in un coworking o in un vero laboratorio. Ma questo è stato estremamente vantaggioso anche per le aziende. Ha abbattuto in modo notevole i costi, ha permesso ai dipendenti di essere meno stanchi ma anche a coloro che lavorano in proprio di riscoprire alcuni piaceri e quindi di essere più rilassati. Di fatto un lavoratore più concentrato produce di più e meglio.

Le possibilità per ogni settore e l'idea di fare squadra

Ovviamente l’applicazione dello smart working varia molto da settore a settore ma è sicuramente una grande innovazione che valorizza il capitale umano. Per le imprese il punto principale è incrementare la produttività, raggiungendo più obiettivi nel minor tempo. Vi è dal punto di vista pratico una riduzione dei costi, c’è bisogno di meno spazio, si spende meno per attrezzature, consumo elettrico e quindi si possono prevedere dei bonus per i dipendenti. Questa formula mostra un’efficienza organizzativa senza paragoni con un minore assenteismo e soprattutto una linea umana che si rafforza. Qualcuno temeva che il lavoro agile potesse compromettere i rapporti tra i dipendenti ma invece si è palesato il contrario. La rete diventa più fitta e più forte, le prestazioni di tutti migliorano e ci sono dei benefici apprezzabili.  

Un cambiamento culturale per una nuova prospettiva di vita

Se per il lavoro che fonda sulle idee era già prima realtà, con la possibilità di lavorare in qualunque parte del mondo, la verità è che lo smart working sta diventando una nuova prospettiva di vita. Lavorare in autonomia vuol dire essere responsabili, apprezzare i tempi e i costi di ogni elemento, imparare ad utilizzare meglio le tecnologie innovative ed essere parte della trasformazione digitale, quindi ampliare le proprie conoscenze. Ma il cambiamento determina anche un abbattimento delle differenze di genere, la possibilità di dare spazio al talento, di valorizzare il patrimonio umano ma anche di dare maggiore peso a brevetti ed idee per costruire e pianificare meglio.

La verità è che il lavoro, come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi, non esisterà più è destinato ad evolversi. Si apre una nuova era che incontra elementi positivi per tutti, per i lavoratori, per chi fa business, per le imprese pubbliche. Un sistema che sorprendentemente funziona e ha notevoli benefici in ogni aspetto, dall'ambiente meno inquinato alla valorizzazione del capitale personale, alla possibilità di impegnarsi e crescere nei propri obiettivi mostrando le proprie conoscenze e abilità e costruendo in piena autonomia un futuro tutto nuovo.

Photo by Austin Distel on Unsplash

Pubblicato il 18/08/2021 alle ore 10:35

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